venerdì 2 settembre 2011

Nel corso del tempo sono cambiato, cambio. Anche se lo stile di scrittura sembra sempre pomposo e gonfio -probabilmente a causa della frustrazione per l'uso di un media in cui tu scrivi per te stesso con il rischio che lo leggano anche altri- io sono cambiato. Non sono la stessa persona di "Tutto è Eterno, Tutto è Perpetuo, Bla, bla, bla".
Ho perso contatti con persone che ora mi farebbero soffrire, mentre allora (in un momento in cui avevo contatti con loro) mi faceva piacere frequentare.
Ho conosciuto cose nuove, ho ampiamente capito di essere incostante di natura. Ho lasciato sullo scaffale progetti per un domani, e quando questo domani si è presentato non mi interessavano più o più spesso li ripudiavo violentemente.
Ho scoperto interi nuovi, diversi significati della Vita.
Mi sono sorpreso che persone intorno a me non abbiano saputo tenere il passo, o non si siano nemmeno accorte del cambiamento. Tuttavia, quando la loro presenza mi rendeva felice, ho mantenuto i contatti con loro.
Mi sono reso conto che creo facilmente problemi alle persone, che sono uno con cui è difficile convivere, ma ho pensato "se sono interessati a stare con me, si adatteranno".
Se notassi che sono cambiati ne terrei conto.
Mi sono interessato a nuove cose, o più spesso mi sono interessato in modo diverso alle stesse cose.
Ho sperimentato un nuovo modo di interessarmi a qualcosa, ed è quello che sperimento tuttora.

Ho capito che devo fare quello che mi rende felice, ed è questo che sto cercando di fare nella mia vita ora.
Ho fatto le mie esperienze, ho capito quello che dovevo capire sugli argomenti che ho provato.

detto ciò, vado a dormire, PERCHÉ HO SONNO.
Quante volte muore una persona prima di smettere di vivere?